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Attività progettuali
 
Il progetto P.A.O.L.A., come si illustrava in precedenza, ha lo scopo di creare imprenditorialità e occupazione sostenibile per i soggetti svantaggiati ed aumentare il target di chi  può usufruire direttamente ed indirettamente dell’insieme di servizi e strutture in grado di permettere a persone con esigenze speciali la fruizione di beni senza ostacoli e difficoltà.
 
La sperimentazione di creazione di imprese sociali prevede quindi l’erogazione, dopo un periodo di formazione rivolto a dieci soggetti disabili, settore operativo dell’impresa, e sei soggetti con competenze finali rivolte all’auto impresa oltre che alla formazione specialistica socio-assistenziale, di servizi specialistici per le esigenze del turismo sociale, quali: trasporti agevolanti la mobilità- si prevede il noleggio/leasing di un mezzo di trasporto per disabile nel primo anno di attività dell’impresa sperimentale;assistenza socio-sanitaria dedicata;strutture e servizi per proseguire cicli di terapia;strutture di accoglienza senza barriere all’accesso e alla fruizione;attività  formative sotto l’aspetto ricreativo e ludico studiate secondo le caratteristiche psico-fisiche del turismo sociale con scarso potere stressante.
 
Le attività(da svolgersi in 30 mesi), saranno divise in  tre macro fasi:
 
I Fase: Ricerca-analisi condotta da esperti:sulle condizioni di disagio dei soggetti disabile e sul disagio ambientale;sulle risorse fruibili per il turismo sociale;sul sistema economico e sociale del territorio.
Valutazione individuazione e  definizione della gamma dei servizi richiesti dal mercato del turismo sociale nazionale, regionale, provinciale, ed i servizi da offrire in base alla  disponibilità del territorio, coinvolgendo in tal senso l’ADA nella definizione delle possibili aree d’intervento e pacchetto di servizi da offrire presso le strutture ricettive da parte della impresa sociale pilota che si implementerà all’interno dell’azione Equal, e delle imprese satelliti che nasceranno o di quelli già presenti sul territorio che amplieranno la propria offerta di servizi. I criteri guida nella definizione di tali obiettivi sono
- corrispondenza dei servizi offerti con l’obiettivo di valorizzare le risorse umane da coinvolgere, gli organismi del Terzo settore, le pubbliche amministrazioni, le imprese private, al fine di generare nuova occupazione per i soggetti svantaggiati  ed in base a nuove esigenze e richieste del cittadino disabile e non, attraverso lo sviluppo imprenditoriale del terzo settore;
- possibilità di ampliamento della stagione turistica oltre il periodo prettamente estivo dei mesi di luglio e agosto e il potenziamento della gestione qualitativa di nuovi flussi turistici legati al turismo sociale, mantenendo e migliorando al contempo i flussi ed il target delle presenze turistiche abituali;
- integrazione tra servizi richiesti ed offerti nella zona costiera ed in quella dell’entroterra, ricca di cultura e tradizioni da riscoprire e valorizzare.
Progettazione per l’implementazione dell’impresa pilota e del network cui partecipano organismi del Terzo Settore per la successiva gestione dell’imprenditorialità sociale
 
 

II Fase Progettazione e sperimentazione formazione PROMOTORI E GESTORI DI IMPRESE SOCIALI:

Progettazione e sperimentazione di percorsi di inclusione socio-lavorativa di soggetti svantaggiati
- Definiti gli obiettivi, si predispongono le risorse umane, tecniche ed organizzative  necessarie al processo di inclusione lavorativa dei beneficiari intermedi nel settore del turismo sociale, destinatari quindi di azioni di formazione, consulenza ed assistenza tecnica finalizzati alla progettazione ed implementazione delle strutture organizzative e dei processi lavorativi per i servizi dedicati al miglioramento ed alla competitività  imprenditoriale.

Assistenza tecnica per lo sviluppo imprenditoriale e la creazione d’impresa finalizzato all’inclusione dei beneficiari finali del processo formativo e di consulenza personalizzata, attraverso un percorso di recupero di conoscenze e competenze, di attivazione di professionalizzazione e di socializzazione per i dieci soggetti disabili destinatari di azione formativa, oltre che ai sei soggetti che coordineranno l’impresa pilota ed il network di imprese. La formazione prevede interventi mirati, personalizzati, flessibili, secondo le modalità dei voucher, di autoistruzione e di FaD. La formazione sarà erogata da esperti di risorse umane, economia sociale, business plan, marketing plan, psicologia e sociologia,.

Networking locale, regionale, nazionale e transnazionale tra soggetti funzionali allo sviluppo imprenditoriale del terzo settore, necessari a creare la rete di imprese, di generare nuove e qualificate opportunità di inclusione e di occupazione per i soggetti dello svantaggio, all’accrescimento della capacità di interazione e di intervento finalizzato a promuovere ed ad attuare strumenti di crescita e sviluppo imprenditoriale sperimentati positivamente attraverso il progetto Equal. Verifica della disponibilità delle strutture ricettive al turismo sociale e di quelle erogatici di servizi mirati ai disabili.

 
III Fase: Progettazione ed erogazione sperimentale di servizi nelle neo imprese del terzo settore, e costituzione di eventuali nuove imprese sociali oltre alle preesistenti formate e seguite attraverso la consulenza tecnica, ed allo sviluppo all’impresa pilota che coordinerà la rete delle altre esistenti sul territorio.

- Sperimentazione quindi, inclusione lavorativa di disabile e soggetti svantaggiati, imprenditorialità di soggetti professionalizzati, lancio di una vera stagione turistica sociale sperimentale.

- Costituzione di un centro servizi per un monitoraggio continuo sul territorio delle varie esigenze espresse ed inespresse inerenti il turismo sociale ed il bisogno di autonomia del soggetto disabile per fruire e vivere l’ambiente che lo circonda e valutazione dei risultati attesi e finali.

Servizi atti a promuovere la visibilità e la capacità di comunicazione del progetto pilota implementato